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Stai cercando di aumentare la risoluzione di una immagine e non sai come fare? Attraverso questa breve guida ti spiegheremo come fare in modo semplice e gratuito.

Cos’è la risoluzione di una immagine?

Partiamo prima con lo spiegare in poche parole cos’è la risoluzione di una foto/immagine e perché è importante. In ambito digitale, quando ci riferiamo alla risoluzione ci riferiamo principalmente alla quantità di pixel che compongono l’immagine.

Ma cosa sono i Pixel?

I pixel non sono altro che i puntini che compongono la nostra immagine. Più puntini avremo maggiore sarà la nostra risoluzione a parità di larghezza e altezza.

Per semplificare, un’immagine con una risoluzione di 1920×1080 ha una larghezza di 1920 pixel e un’altezza di 1080 pixel. Questo significa che ci sono 1920 pixel disposti lungo la larghezza dell’immagine e 1080 pixel disposti lungo l’altezza dell’immagine.

Si conclude che all’aumentare della risoluzione si avrà una richiesta di spazio d’archiviazione maggiore, mentre al contrario una bassa risoluzione si tradurrà in un file di poche dimensioni ma che soffrirà di potenziali problemi come il far apparire l’immagine sfocata o pixelata, quando vista su schermi di dimensioni grandi.

Aumentare o diminuire la risoluzione

Come forse avrete capito dal paragrafo precedente, il diminuire la risoluzione di una immagine comporterà dei benefici per quanto riguarda il “peso” in megabyte della stessa, molto utile soprattutto in ambito web, dove sono proprio le immagini ad incidere sulla velocità con cui le pagine dei siti internet vengono aperte.

Il processo di riduzione di una immagine si può riassumere in 5 passaggi:

    1. Decimazione dei pixel: Durante il downscaling (ridimensionamento), i pixel dell’immagine vengono ridotti in base alla nuova dimensione desiderata. Ad esempio, se si desidera ridurre un’immagine del 50%, verrà mantenuto solo un pixel su ogni 2 pixel originali.
    2. Filtraggio: Dopo la decimazione, vengono applicati filtri per ridurre il rumore e migliorare la qualità dell’immagine ridotta. Questi filtri possono includere tecniche come il filtraggio bilineare o bicubico, che aiutano a mantenere la nitidezza e i dettagli dell’immagine.
    3. Resampling: Durante il processo di ridimensionamento, vengono calcolati i valori dei pixel mancanti nella nuova immagine. Questo processo, chiamato resampling, coinvolge l’interpolazione dei valori dei pixel in base ai pixel originali vicini. Esistono vari metodi di resampling, tra cui l’interpolazione bilineare, bicubica e altri ancora.
    4. Eliminazione dei dettagli: In alcuni casi, soprattutto se l’immagine viene ridotta significativamente, possono essere persi alcuni dettagli o informazioni. Ad esempio, testo molto piccolo o dettagli fini potrebbero diventare illeggibili o meno distinti dopo il downscaling.
    5. Output dell’immagine ridotta: Una volta completato il processo di downscaling e resampling, viene generata un’immagine ridotta con le dimensioni e la risoluzione desiderate.

 

Come è intuibile il processo di downscaling è però irreversibile. E’ molto più semplice togliere che ricreare i pixel. Nel secondo caso infatti dobbiamo andare ad aggiungere informazioni e dettagli che ormai sono andati persi.

Ma non tutto è perduto.

Per risolvere il problema e poter riportare le nostre immagini alla risoluzione di cui abbiamo bisogno, viene in nostro aiuto il processo di Upscaling.

Questo processo utilizza algoritmi che analizzano i pixel circostanti nell’immagine e cercano di stimare i valori dei pixel mancanti quando l’immagine viene ingrandita. Questo consente la creazione di nuovi pixel aggiuntivi che permetteranno l’aumento della risoluzione.

Anche in questo caso il processi di aumento della risoluzione può essere riassunto in 5 fasi:

    1. Analisi dell’immagine: L’algoritmo di upscaling analizza l’immagine originale, pixel per pixel, per comprendere il contenuto e la struttura dell’immagine.
    2. Creazione di nuovi pixel: Quando l’immagine viene ingrandita, vengono creati nuovi pixel per riempire lo spazio tra i pixel esistenti. Gli algoritmi di interpolazione cercano di determinare i valori di questi nuovi pixel in base ai pixel circostanti nell’immagine originale.
    3. Interpolazione: L’interpolazione è il processo di stima dei valori dei pixel mancanti. Ci sono diversi metodi di interpolazione, tra cui l’interpolazione lineare, bilineare, bicubica e altri ancora. Ogni metodo ha i suoi vantaggi e svantaggi in termini di qualità dei risultati e complessità computazionale.
    4. Raffinamento dei dettagli: Alcuni algoritmi di upscaling includono anche passaggi per migliorare i dettagli dell’immagine risultante, come la riduzione del rumore o la riproduzione delle texture.
    5. Output dell’immagine upscalata: Una volta completato il processo di upscaling, viene generata un’immagine ingrandita con dimensioni e risoluzione maggiori rispetto all’originale.

 

Ovviamente l’upscaling non è un metodo infallibile. Il risultato può comportare la perdita di alcune informazioni e dettagli dell’immagine originale, specialmente se l’ingrandimento è significativo. Alcuni algoritmi di upscaling sono progettati per ridurre al minimo questa perdita, ma è comunque possibile che l’immagine upscalata non sia in grado di eguagliare completamente la qualità dell’originale.

 

Siti Web per aumentare la risoluzione in modo gratuito

Veniamo ora alla parte pratica. Sul web esistono molti siti che permettono di effettuare il processo di Upscaling, sia in modo gratuito che a pagamento attraverso l’acquisto di crediti.

Noi tratteremo i primi e nello specifico individuandone 3 di quelli che secondo noi sono i migliori.


 

ResizePixel

Noi di Karmadesign più volte ci siamo trovati ad utilizzare questo sito per la modifica delle nostre immagini. Per quanto la grafica dello stesso non gridi certo al miracolo, il suo stile minimale e senza fronzoli è ideale quando si vuole fare qualcosa in poco tempo.

Il sito offre molteplici tool oltre all’upscaling come (la compressione, il ritagliare, la conversione di formato ecc.)

  • Caratteristiche:
    • Gratuito e facile da usare: ResizePixel offre un servizio di upscaling delle immagini online, senza alcuna necessità di registrazione.
    • Compatibile con dispositivi mobili: Puoi utilizzarlo comodamente da qualsiasi dispositivo.
    • Privacy: Rispetta la tua privacy durante il processo di upscaling.
  • Punti di forza:
    • Semplicità: L’interfaccia intuitiva rende l’upscaling delle immagini un gioco da ragazzi.
    • Rispetto della privacy: Non compromette la tua privacy.
  • Debolezze:
    • Limitazioni: Potrebbe non essere adatto per immagini di alta complessità o risoluzioni molto basse.
    • Senza IA: Non aspettatevi miracoli, la mancanza dell’IA preclude qualsiasi miglioria all’immagine.

 

IMG2GO

Il sito in questo caso offre oltre alla possibilità di effettuare un aumento di risoluzione “basico”, la possibilità di utilizzare l’IA per incrementarne il risultato.

  • Caratteristiche:
    • Gratuito e basato su IA: Img2Go utilizza algoritmi avanzati per migliorare la qualità delle immagini in bassa risoluzione.
  • Punti di forza:
    • Qualità migliorata: L’upscaling IA offre dettaglio e nitidezza.
    • Facilità d’uso: Adatto sia per immagini personali che professionali.
  • Debolezze:
    • Limitazioni: Potrebbe non essere altrettanto avanzato come alcuni servizi a pagamento.
    • Coda: La versione gratuita inserisce l’utente in una lista non prioritaria, questo potrebbe rendere l’attesa leggermente più lunga.
  • Confronto con gli altri servizi:
    • Img2Go è ideale per chi desidera migliorare la qualità delle immagini senza compromettere la privacy. Tuttavia, potrebbe non essere altrettanto potente come alcuni strumenti a pagamento.

 

PIXELCUT

Il vincitore indiscusso per quanto riguarda la qualità. Pixelcut risulta essere per noi il ripiego migliore se non si vuole passare a servizi a pagamento.

  • Caratteristiche:
    • Gratuito e basato su IA: Img2Go utilizza algoritmi avanzati per migliorare la qualità delle immagini in bassa risoluzione.
  • Punti di forza:
    • La migliore qualità nel panorama Free: Vincitore indiscusso per la qualità del risultato anche nella versione gratuita.
    • Facilità d’uso: Adatto sia per immagini personali che professionali.
  • Debolezze:
    • Limitazioni: Potete caricare una sola immagine per volta. E’ possibile incrementare solo di 2X nella versione Free.

 

Considerazioni finali

Queste sono le nostre 3 scelte, speriamo che questo articolo possa esservi stato utile. Ovviamente nessuno di questi tool, nemmeno quelli a pagamento potranno restituirvi la qualità dell’immagine originale, ma con qualche leggero compromesso potrete far guadagnare qualche “puntino” in più alle vostre immagini.

Se avete qualche domanda o avete qualche progetto da presentarci, come sempre fate riferimento alla pagina CONTATTI.

Se siete interessati ad altri articoli, potete visionarli sul nostro Kuestion, il blog di Karmadesign.

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